Non so se la gastronomia sia il mio mondo; è comunque un mondo che conosco bene. Lo considero spiritualmente terapeutico. In esso si fondono fantasia, creatività, passione, cultura, tradizione, arte, seppure effimera. E' comunicativo, aggregante, eterogeneo. Un mondo che amo e che mi piace raccontare.

Cosa ho da offrire? Le mie manie, che sono la lingua italiana, la storia, la pittura. La mia pignoleria, che mi rende schiavo di ogni pagina che realizzo. La mia insonnia, che mi permette di passare lunghe notti davanti al computer. La pochezza della mia fantasia, che fa sì che le mie pagine risultino pulite. La mia totale indipendenza, che consente al mio lavoro di non subire interferenze. Il fumo della mia pipa, azzurrognolo e dolce.

Leonardo Falvo